Nel contesto del Far East Film Festival 2026 abbiamo organizzato un incontro sul Kyūdō tenuto da Muzio Bobbio, del gruppo di Kyudo di Trieste.
L’incontro affronterà le differenze tra due principali modalità dell’arceria giapponese: la forma con apertura dall’alto (shōmen) e quella con apertura dal basso (shamen), restituendo il legame tra gesto, contesto e funzione.
Ci troviamo mercoledì 29 aprile, dalle 18:00 alle 20:00, presso la Fondazione Friuli, in via Gemona 1 (Udine).
Approfondimento:
Dalla cavalleria ai fanti: due tecniche dell’arco
Le tecnologie e le tecniche dell’arco cambiano in ogni società con il mutare delle esigenze militari e del contesto storico. Lo yumi, l’arco giapponese, non fa eccezione.
Nel Giappone medievale l’uso dell’arco attraversa trasformazioni profonde: dalle tecniche degli arcieri a cavallo, codificate nel XIII secolo in un contesto dominato dalla guerra tra élite guerriere, fino ai metodi sviluppati per i fanti nel XV secolo, quando il campo di battaglia cambia e nuovi equilibri militari richiedono soluzioni diverse.
Mettere a confronto queste due tecniche significa osservare da vicino due modi diversi di combattere, due organizzazioni della guerra e, in fondo, due mondi storici distinti. Attraverso esempi e ricostruzioni tecniche, l’incontro offrirà uno sguardo sull’evoluzione dell’arcieria giapponese e sul contesto culturale e militare in cui si è sviluppata.
La conferenza sarà accompagnata anche da brevi dimostrazioni dal vivo eseguite da un praticante di lunga esperienza di Kyūdō, che permetteranno di osservare alcuni aspetti tecnici direttamente nella pratica.